Piastrelle decorative: prima la posizione, poi il motivo
Quando una piastrella decorativa vi piace, la prima domanda è dove la metterete. Il decoro funziona come un accento studiato in una parte precisa dell'ambiente: sulla parete dietro il lavabo o nella cabina doccia, sopra il piano di lavoro della cucina, in una nicchia o come tappeto di piastrelle sul pavimento del corridoio. Il resto dell'ambiente dovrebbe restare sobrio, perché il decoro si noti davvero.

A questo proposito conta la dimensione dell'ambiente. Hyperion Tiles, specialista in piastrelle con motivi, avverte che gli ambienti più grandi sopportano motivi audaci, che potrebbero invece sopraffare gli ambienti più piccoli. Per un bagno o una cucina piccoli consiglia motivi più piccoli, che attirano l'attenzione senza dominare l'ambiente. Secondo la stessa fonte, una parete d'accento dà all'ambiente un punto focale senza appesantirlo.
Dalla posizione scelta dipende tutto il resto: se la piastrella deve resistere al calpestio, quale piastrella di base le starà accanto e dove cadranno i tagli.
Dove funziona il decoro: bagno, cucina, corridoio
Sono le pagine dei prodotti stesse a indicare a quali ambienti sono destinati i singoli decori, e questi luoghi sono un buon punto di partenza per il vostro spazio:

- Bagno: le piastrelle da parete FIORI Sciana Ondulato sono descritte per la cabina doccia o per la parete dietro il lavabo, mentre EIK CANNE, con il rilievo a listelli di legno, per la parete d'accento sotto la doccia.
- Cucina: FIORI Sciana Ondulato si usa come rivestimento protettivo sopra il piano di lavoro, PETALO Bianco/Nero invece come rivestimento tra i mobili della cucina.
- Corridoio e ingresso: Sulla sua pagina, PETALO è descritto anche come tappeto a pavimento nel corridoio e nell'ingresso.
- Nicchie e soggiorno: IRISES Flora Dekor è previsto per le nicchie della zona giorno e gli ingressi, EIK CANNE invece per la parete dietro il televisore.
Hyperion Tiles aggiunge anche la bordura: una fascia di piastrelle con motivi può incorniciare una parte dell'ambiente o delimitare una singola zona, cosa particolarmente utile negli spazi aperti, dove la cucina prosegue nella zona giorno.
Parete o pavimento: controllate la riga Tipo
Su ogni pagina di decoro c'è la riga TIPO, che risponde alla prima domanda. «Per pareti» significa che la piastrella è destinata alla parete. «Pavimento e rivestimento» significa che può essere posata anche a pavimento.
Nella categoria Decori la riga Tipo corrisponde alla riga Composizione. Le piastrelle con motivi che si possono posare a pavimento, ad esempio PETALO Bianco/Nero e i mix NEO Gatsby, BORGO Terracotta, LIBERTY Blue, COUNTRY Charm e AMALFI nel formato 20 × 20 cm, sono in gres porcellanato e riportano la dicitura «Pavimento e rivestimento». Molti decori da parete, ad esempio FIORI Sciana Ondulato, IRISES Flora Dekor, LINES LEIRIA e le piastrelle a rilievo DAGMA, sono in ceramica da parete e riportano la dicitura «Per pareti». Questi vanno a parete, anche se vi piacerebbero a pavimento.
Per un decoro a pavimento controllate anche la classe di scivolosità. La pagina di PETALO indica R9 e ambienti interni asciutti. Le pagine dei mix nel formato 20 × 20 cm non indicano la classe di scivolosità, quindi chiedetela prima dell'acquisto se pensate a un tappeto decorativo sul pavimento del bagno. Cosa significano le singole classi di scivolosità è spiegato nell'articolo sulle piastrelle effetto legno.
La piastrella di base che lascia spazio al decoro
Una volta scelto il decoro, resta da capire quale piastrella coprirà il resto della parete o del pavimento. Le pagine di alcuni decori suggeriscono già con cosa abbinarli:
- FIORI Coral con ceramica da pavimento nei toni neutri effetto legno o cemento,
- IRISES Flora Dekor con piastrelle neutre effetto cemento o pietra,
- LINES LEIRIA con piastrelle da pavimento effetto cemento, pietra o nei toni caldi del legno,
- PETALO Bianco/Nero con piastrelle chiare o scure.
Per la palette, Hyperion Tiles consiglia: un motivo dominante, al massimo uno secondario e una piastrella in tinta unita che leghi il tutto. Scegliete quindi la piastrella di base con il decoro in mano o almeno con una sua foto, non a memoria.
Se il decoro e la piastrella di base si incontrano sullo stesso pavimento, chiedete anche lo spessore di entrambi. Le pagine dei decori non indicano lo spessore tra i dati; lo riportano solo SABI e WABI, e precisamente nel nome del prodotto.
Mix di motivi e tagli: la disposizione prima della posa
Per le piastrelle con la dicitura Mix nel nome, ad esempio NEO Gatsby, BORGO Terracotta o AMALFI, nessuna pagina indica quanti motivi diversi compongono il mix e come sono distribuiti nelle confezioni. Vale la pena chiederlo prima di ordinare e, se possibile, vedere insieme più piastrelle dello stesso mix.

Hyperion Tiles consiglia di disporre il motivo senza collante prima della posa. Per il proprio mix di motivi, Area Ceramiche raccomanda di disporre a pavimento almeno 3 m² di piastrelle prima della posa e di verificare l'effetto complessivo. In questo modo la disposizione si può correggere finché le piastrelle non sono ancora incollate. Marazzi consiglia invece di prendere, durante la posa, piastrelle da più confezioni contemporaneamente, perché nella ceramica le differenze di tonalità sono normali.
Il secondo aspetto sono i tagli. Con una piastrella in tinta unita il pezzo tagliato lungo la parete è solo una striscia stretta, mentre con una piastrella con motivi il taglio interrompe il motivo. Marazzi consiglia di iniziare la disposizione dal centro dell'ambiente e di spostarla se lungo le pareti dovessero rimanere tagli troppo stretti. Hyperion Tiles pianifica la disposizione partendo dal punto più visibile dell'ambiente, in modo che i tagli poco eleganti cadano dove si notano meno.
Dove il motivo resterà intero e dove sarà tagliato, concordatelo quindi con il posatore prima che inizi la posa. SIMAK Keramika vende e offre consulenza, ma non esegue la posa; può però consigliarvi posatori fidati con cui collabora.
Fuga: griglia o motivo continuo
Il colore della fuga decide se a risaltare per prima sarà la griglia delle piastrelle o il motivo. Secondo Hyperion Tiles, una fuga a contrasto mette in evidenza la forma della piastrella e lo schema di posa, mentre una fuga nel colore della piastrella lascia il ruolo principale al motivo. Tra gli stucchi per fughe ci sono tonalità che vanno dal bianco ai grigi fino ai toni caldi, quindi scegliete il colore insieme al decoro e alla piastrella di base.
Per i decori da parete con struttura guardate anche la superficie. La sigla RLV, che compare nel nome anche delle piastrelle da parete DAGMA, è spiegata nella pagina di CALACATTA Statuario come texture a rilievo. FIORI Sciana Ondulato ha una struttura 3D ondulata e una superficie lucida, LINES LEIRIA invece una superficie satinata con un delicato riflesso. Il rilievo e la lucentezza sono difficili da valutare dalla foto del prodotto, per questo vale la pena vedere una superficie del genere dal vivo, accanto alla piastrella di base.
Prima di ordinare il decoro
Nell'ordine, il decoro è una voce a sé. Nella riga Imballaggio della pagina del prodotto è indicato quanta superficie copre una confezione, mentre il mosaico EXTRAVAGANZA si vende al pezzo. Poiché, secondo Simak, le disponibilità cambiano rapidamente, conviene ordinare il decoro e la piastrella di base insieme e verificare la disponibilità nello showroom in cui vi recate già prima della visita. Come si calcola la quantità per ciascun prodotto è spiegato nell'articolo su quante piastrelle ordinare.
Ciò che non è indicato sulla pagina, ad esempio lo spessore o il numero di motivi del mix, chiedetelo prima di decidere. L'offerta di piastrelle decorative si può confrontare in base alle righe Tipo e classe di scivolosità. Se volete vedere il decoro accanto alla piastrella di base, portate nello showroom un campione oppure chiedete prima della visita quale dei due potete vedere lì. Per domande su un decoro specifico, sul suo spessore o sulla scivolosità è a vostra disposizione la consulenza.